giovedì 28 aprile 2016

CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA DOMANI A ROMA 29 APRILE 2016



DOMANI 29 aprile 2016 ore 11,30 a Roma presso la Sala Meeting Ivory dell'All Time Relais e Sport Hotel di via Don Pasquino Borghi 100 (l'ingresso con parking zona Mostacciano Eur in via Domenico Jachino 181) è convocata la conferenza stampa di presentazione della prima in Italia LIBERA UNIVERSITÀ ITALIANA DEGLI STUDI ESOTERICI ACHILLE D’ANGELO - GIACOMO CATINELLA “ – FACOLTÀ DI SCIENZE TRADIZIONALI ED ESOTERICHE, DIPARTIMENTO UNIMOSCOW.
Interverranno accanto al Preside Dr. Valentino Zanzarella, il Vice Preside Dott. Stefano Donno, e il Senato Accademico Dott.ssa Eleonora Sorrento, e Dr. Daniela Pispico  i docenti il Prof. Dott. Roberto Pinotti, il Prof. Dott. Luigi Pruneti, il Prof. Dott. Daniele Piccirillo, il Prof. Dott Adolfo Panfili, il Prof. Dott. Maurizio Armanetti, la Dr. Prof.ssa Grazia Piscopo

IL PROGRAMMA E I MEZZI DEGLI ILLUMINATI E DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

Respirare Consapevolmente (puntata 17 Lazio TV)

sabato 23 aprile 2016

ALLA BIBLIOTECA STATALE BALDINI PRESENTAZIONE DEL LIBRO “I BASTIONI DI GONDOLIN”



Venerdì 29 Aprile p.v., dalle 18:00 alle 19:30, si terrà presso la Sala Consultazione della Biblioteca Statale Antonio Baldini, via di Villa Sacchetti, 5 (quartiere Parioli), la presentazione del libro “I Bastioni di Gondolin” - AA.VV. - casa editrice “L’Arco e La Corte”. L’evento, patrocinato dal MIBAC - Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali e dalla Società Tolkieniana Italiana, e organizzato dall’Ateneo Tradizionale Mediterraneo in collaborazione con lo Studio Scopelliti-Ugolini, è inserito nella manifestazione giunta ormai alla sesta edizione “Il Maggio dei Libri - Leggere fa Crescere 2016”. I saluti iniziali saranno affidati a Luigi Pruneti, rettore dell’Ateneo Tradizionale Mediterraneo; a seguire gli interventi di Maurizio Cohen, scrittore e sceneggiatore di opere cinematografiche, Gianfranco de Turris, giornalista e saggista e Roberto Pinotti, scrittore, giornalista e direttore di importanti riviste scientifiche. Moderatore sarà lo scrittore Marco Galeazzi.
Durante la serata saranno eseguiti brani di musica celtica con strumenti tradizionali a cura del M° Oscar Bonelli. Al termine buffet e degustazione di vini dell’Azienda agricola “Casale del Giglio”. La partecipazione all’evento è libera e gratuita.
“Gondolin è la rocca nascosta, protetta dai Monti Cerchianti, Gondolin è l'estremo rifugio voluto da Turgon, figlio di Fingolfin, Gondolin è "la Città dai sette nomi, dove chiunque combatta... Melkor può trovare speranza". Chi leggerà questo libro giungerà nella piana di Tumladen, salirà sulle pendici del "Colle di Guardia" e varcherà le bianche mura di Gondolin. Vi troverà sorgenti d'acqua corallina, vedrà l'alta Torre del re, ammirerà le immagini di Laurelin dai fiori d'oro e di Telperion, dai fiori d'argento, ma soprattutto scoprirà i tanti segreti della Terra di mezzo, della sua storia e dei suoi multiformi abitanti”

Info e contatti:
Studio Scopelliti-Ugolini

LORO CI VOGLIONO DEBOLI ? INVECE CI TROVERANNO COSì...LA MIA RISPOSTA A ...

Riflessione sulle Teorie del Complotto (Pt. 20, Lazio TV)

giovedì 21 aprile 2016

La realtà dell'essere. La quarta via di Gurdjieff di Jeanne de Salzmann (Astrolabio Ubaldini)



L'insegnamento di Gurdjieff parla all'uomo contemporaneo, a chi nutre un profondo senso di insoddisfazione, si sente isolato e senza direzione. La prima richiesta della Quarta via è 'conosci te stesso' e Gurdjieff ci ricorda che tale principio è molto più antico di Socrate. È una via che non isola gli allievi dalla vita ma, al contrario, li coinvolge in essa, facendo comprendere la necessità di uno sforzo per elevarsi al di sopra della battaglia dell'esistenza e allo stesso tempo prendervi parte. "Gurdjieff ci ha trasmesso una scienza in grado di mostrarci chi siamo e le nostre capacità potenziali, ciò che occorre sviluppare", una conoscenza esoterica che studia la relazione dell'uomo con Dio e con l'universo; il maestro, infatti, "lavorava sulla nostra essenza. Prestava ascolto al nostro bisogno interiore con pazienza e gentilezza instancabili, indicava a ognuno di noi il preciso atto interno che era necessario al momento dato, per liberarsi dai propri automatismi. Dall'altra parte, ci metteva in situazioni orribili, portandoci ai nostri limiti estremi, e lo faceva senza pietà. Potevamo sempre rifiutare e andarcene". Madame de Salzmann lavorò al fianco di Gurdjieff per trent'anni e fu soprattutto lei a diffonderne, in seguito, il messaggio. Dai suoi quaderni di appunti è tratto questo libro, l'unico esistente di questa autrice, che rende conto di quarant'anni dedicati a trasmettere agli altri l'insegnamento del maestro.

LA FINE DI APRILE TEMPO DI SACRIFICI UMANI ILLUMINATI SIMBOLISMO OCCULTO

Anima, Corpo e Spirito: discipline olistiche e formazione ACOS

mercoledì 20 aprile 2016

I racconti di Belzebù a suo nipote di Georges I. Gurdjieff (Neri Pozza)



Fino al 1924, G.I. Gurdjieff aveva insegnato alla maniera orientale, comunicando le sue idee a un piccolo gruppo di allievi, sempre e solo in modo diretto sia nella teoria sia nella pratica, senza mai permettere loro di trascrivere le indicazioni ricevute. Ma quell'anno, in seguito a un grave incidente, ritenne che fosse giunto il momento di far conoscere l'insieme delle sue idee "in una forma accessibile a tutti". Si trattava cioè di evocarle in un libro che potesse suscitare nel lettore sconosciuto una nuova e inabituale corrente di pensieri; perciò decise di adottare la forma, comune alle grandi tradizioni, di un racconto mitico "su scala universale" e tuttavia incentrato sul problema essenziale: il significato della vita umana. Allora, pur senza abbandonare le sue altre attività, si piegò al mestiere di scrittore, con la prontezza e il vigore che lo caratterizzavano e con quell'abilità artigianale che in gioventù gli aveva permesso di imparare tanti altri mestieri. Qualche anno più tardi non aveva scritto solo un libro, bensì una serie di libri. A questo insieme monumentale diede come titolo "Di tutto e del Tutto". "I Racconti di Belzebù a suo nipote" ne costituiscono la prima parte. Sin dall'inizio intorno al libro si crea una leggenda: il suo carattere insolito fa sì che molti lo dichiarino impubblicabile. E tuttavia nel 1948, un anno prima della sua morte, Gurdjieff ne fa preparare l'edizione in diverse lingue, e nel '50 viene pubblicato in America, in Inghilterra e Austria.

Corrado Malanga Vaticano massoneria sette sataniche sacrifici umani a...

Pensiero, Realizzazione e Ricchezza

martedì 19 aprile 2016

Storia delle terre e dei luoghi leggendari di Umberto Eco (Bompiani)



La nostra immaginazione è popolata da terre e luoghi mai esistiti, dalla capanna dei sette nani alle isole visitate da Gulliver, dal tempio dei Thugs di Salgari all'appartamento di Sherlock Holmes. Ma in genere si sa che questi luoghi sono nati solo dalla fantasia di un narratore o di un poeta. Al contrario, e sin dai tempi più antichi, l'umanità ha fantasticato su luoghi ritenuti reali, come Atlantide, Mu, Lemuria, le terre della regina di Saba, il regno del Prete Gianni, le Isole Fortunate, l'Eldorado, l'Ultima Thule, Iperborea e il paese delle Esperidi, il luogo dove si conserva il santo Graal, la rocca degli assassini del Veglio della Montagna, il paese di Cuccagna, le isole dell'utopia, l'isola di Salomone e la terra australe, l'interno di una terra cava e il misterioso regno sotterraneo di Agarttha. Alcuni di questi luoghi hanno soltanto animato affascinanti leggende e ispirato alcune delle splendide rappresentazioni visive che appaiono in questo volume, altri hanno ossessionato la fantasia alterata di cacciatori di misteri, altri ancora hanno stimolato viaggi ed esplorazioni così che, inseguendo una illusione, viaggiatori di ogni paese hanno scoperto altre terre.